Uruguay

Da WikiGayTravel.

Uruguay
Capitale: Montevideo
Altre città importanti: Punta del Este, Salto, Paysandu, Las Piedras, Rivera
Periodo ideale di viaggio: da novembre a marzo


Indice

[modifica] Scena e cultura

Nell’ultimo decennio vi è stato un progressivo movimento di emancipazione dei gay i Uruguay, ed il paese oggi gode di leggi molto avanzate che proteggono i diritti di gay e lesbiche. A Montevideo si è sviluppato un ambiente gay molto piacevole, sebbene piccolo: solo nel 1994 l’ Uruguay ha avuto il suo primo gay pride, e da allora sono nati 4 club, 2 saune e un paio di cinema gay. Nonostante l’ambiente sia molto più piccolo comparato a quello di Buenos Aires, ha il vantaggio di essere molto più amichevole e meno affettato – senza dubbio più divertente. Fate attenzione, così come succede in Argentina, i club aprono molto tardi e preparatevi a stare svegli fino al mattino. In Uruguay s respira un clima di tolleranza, e i gay e le lesbiche sono oggi molti più aperti di qualche anno fa. Montevideo ha il fascino fatiscente della sua antica grandezza, senza le sofisticate pretese della sua vicina di fiume Buenos Aires. È una meta degna per visitatori gay e lesbiche.

[modifica] Leggi e unioni civili

Atti sessuali fra adulti consenzienti non sono citati come crimine nel codice penale del paese. Nel 2001 il codice penale è stato emendato, eliminando qualsiasi discriminazione nei confronti di gay e lesbiche; è stata inoltre passata una legislazione che vieta l’incitamento all’odio, atti di violenza fisica o morale e disprezzo sulla base dell’orientamento sessuale: tali atti sono punibili con l’imprigionamento da 3 a 18 mesi.

[modifica] Periodo ideale per partire

L’ Uruguay ha un clima temperato, caratterizzato da estati calde e inverni miti. Il periodo ideale per visitarlo è nei mesi estivi, da novembre a marzo. Le temperature medie di Montevideo sono dal 6° ai 14° a luglio, e dai 17° ai 28° a gennaio.

[modifica] Curiosità

Il piccolo Uruguay è messo in ombra dai suoi più ammalianti e grandi vicini: il Brasile e l’Argentina. Ma indovinate un po’ dove vanno solitamente i brasiliani e gli argentini in vacanza? Con il suo calore umano, gli ottimi servizi turistici e le sterminate e modaiole spiagge, l’ Uruguay sta diventando una strepitosa meta turistica. Grazie anche al riconoscimento dell’importanza della comunità gay e lesbica: pensate che a Montevideo, nel Parco della Diversità Sessuale, è stato da poco inaugurato il primo monumento dell’America Latina dedicato agli omosessuali perseguitati dal regime nazista. Certo è stato facile ottenere l’approvazione per il monumento, visto che – senza fare nomi – molti membri del governo e politici in vista sono gay, e sono stati felici di partecipare all’inaugurazione.

[modifica] Link utili

http://www.chueca.com

http://uruguaygay.sitio.net

http://www.puntadelesterent.com.ar/gaypuntadeleste

http://www.discoveruruguay.com

http://www.ar.gay.com/localizador

[modifica] Galleria fotografica