Perù
Da WikiGayTravel.
| Perù | |
| Capitale: | Lima |
| Altre città importanti: | Arequipa, Callao, Trujillo, Cusco |
| Periodo ideale di viaggio: | fra novembre e maggio |
Indice |
[modifica] Scena e cultura
Nonostante l’omosessualità sia legale in Perù, avvengono ancora persecuzioni nei confronti di gay e lesbiche. Nel passato avvenivano periodicamente raid nei locali gay. Nonostante questo, l’ambiente gay è sorprendentemente attivo a Lima, con più di 10 club e bar, 3 saune, e addirittura 4 hotel. Scenari gay più ridotti si stanno sviluppando anche fuori dalla capitale, come ad esempio a Cuzco e Arequipa. Nel 1997 si è tenuto il primo gay pride, e vi sono nel paese diverse organizzazioni LGBT, come il Movimento Omosessuale di Lima (MHOL), fondato nel 1983. Il Perù ha molto da offrire ai suoi visitatori, in particolare posti come Cuzco, Machu Picchu o il lago Titicaca; Lima in se stessa non ha niente di speciale, ma il suo fervente scenario gay vale una visita.
[modifica] Età necessaria per il consenso al matrimonio/rapporti sessuali (per gay, lesbiche e eterosessuali)
n.d.
[modifica] Leggi e unioni civili
Atti omosessuali in privato e fra adulti consenzienti non sono illegali. Le leggi che si riferiscono alla “pubblica moralità” sono però spesso usate contro gay e lesbiche. La costituzione e vari altri atti legislativi, contengono provvedimenti antidiscriminatori, ma nessuno di questi si rivolge specificatamente all’orientamento sessuale. I gay sono banditi dalle forze armate e dalla polizia.
[modifica] Periodo ideale per partire
Il Perù è visitabile in qualsiasi periodo dell’anno. Nei mesi fra novembre e maggio è il periodo più caldo e asciutto sulla costa, mentre nella regione delle Ande la stagione asciutta è da maggio a settembre. Le temperature medie di lima sono fra i 13° e i 19° ad agosto e fra i 19° e i 27° a febbraio.
[modifica] Curiosità
Se visitate la splendida città di Cuzco, costruita dai conquistadores spagnoli al di sopra dei reperti Inca, non mancate di soggiornare all’hotel Monasterio. Si tratta di una stupefacente costruzione del sedicesimo secolo, proprietà dell’Orient Express, originariamente un monastero trasformato in hotel nel 1995. Da Cuzco a Machu Picchu, vi capiterà di veder sventolare in praticamente ogni locale, bar e ristorante, la bandiera arcobaleno. Attenzione- tenete addosso la vostra maglietta – in realtà non si tratta del paradiso gay, è semplicemente la bandiera di Cuzco, che i peruviani per patriottismo espongono! Ricordate di non dire mai ai nativi “grazie”, perché credono nella reciprocità e nel karma; allo stesso modo non dite loro “addio”, perché non credono nelle cose definitive: salutateli dicendo “tupananchis cama” (arrivederci) e “haylli” (sii felice).
[modifica] Link utili
http://www.gayguideperu.galeon.com
http://www.monasterio.orient-express.com
http://www.fallenangelincuscos.com
