Bolivia
Da WikiGayTravel.
| Bolivia | |
| Capitale: | La Paz |
| Altre città importanti: | Santa Cruz, El Alto, Cochabamba |
| Periodo ideale di viaggio: | luglio e novembre |
Indice |
[modifica] Scena e cultura
La Bolivia è il tipico paese “macho” dell’America Latina, dove ancora oggi esistono forti discriminazioni nei confronti degli omosessuali. In questo stato l’ambiente gay è limitato a due sole città, Santa Cruz e La Paz, e si snoda per lo più tra alcune piazze di questi centri urbani. Bar e locali gay sono pressoché inesistenti, ma prima di partire date un’occhiata al sito gay boliviano per avere maggiori informazioni (http://www.boliviagay.com/) . Nonostante questo aspro clima d’intolleranza, esistono delle organizzazioni attive per la tutela dei diritti per i gay. Tra le altre segnaliamo la Adesproc Libertad GLBT (http://www.libertadglbt.org/) che gestisce il Cafe Vox , l’unico bar gay di La Paz. Nel 2001 e nel 2002 la Bolivia ha avuto i suoi primi Gay Pride e nel 2004 il governo ha tentato di introdurre i patti di unioni civile, ma il decreto non è stato approvato.
[modifica] Età necessaria per il consenso al matrimonio/rapporti sessuali (per gay, lesbiche e eterosessuali)
Attualmente l'età necessaria per il consenso al matrimonio/rapporti sessuali per gay/lesbiche/eterosessuali è di 18 anni.
[modifica] Leggi e unioni civili
In Bolivia gli omosessuali non sono ben tollerati e sono ritenuti estranei dal “normale” e “consueto” comportamento civile. Nonostante nel codice penale non sia citata espressamente nessuna legge contro l’omosessualità, essa non è esente da abusi da parte della polizia. Si sono verificati casi in cui dei gay sono stati trattenuti con falsi pretesti, come furto o possesso di droga, e che siano stati costretti, capendo che il loro “vero reato” era il loro orientamento sessuale, a pagare per il silenzio degli agenti. Fortunatamente le cose sembrano migliorare e qualche avvisaglia di un pensiero più liberare si sta facendo strada. Nel 2004 il governo ha tentato d’introdurre la legge 810 che riconosce ai gay il diritto al matrimonio e all’adozione dei figli, ma in seguito a feroci opposizioni da parte della Chiesa questo decreto è stato respinto.
[modifica] Periodo ideale per partire
In Bolivia esistono, a causa dell’altitudine, diversi tipi di clima. Le variazioni stagionali però sono poco marcate e non esiste un periodo dell’anno sconsigliato per partire, tranne forse i mesi piovosi di dicembre e gennaio. In generale, la temperatura e le piogge aumentano da ovest spostandosi verso est. Concentrandosi su La Paz i mesi ideali per una visita sono luglio (1° e 17°) e novembre (16°-19°).
[modifica] Link utili
http://www.globalgayz.com/g-bolivia.html
http://www.magenta.nl/crosspoint/bolivia.html
